Una proprietà agricola familiare di circa 35 ettari che cerca un partner serio per una valorizzazione concreta, graduale e di lungo periodo. Il sito è pensato per operatori e investitori interessati a un progetto reale, non a una semplice vetrina immobiliare.
ACCESSI ESISTENTIviabilità interna e contesto agricolo
UNA GRANDE PROPRIETÀ AGRICOLA. MOLTE POSSIBILITÀ. UN FUTURO DA COSTRUIRE INSIEME.
INQUADRAMENTO TERRITORIALE
Posizione strategica nella piana del Campidano, in un contesto agricolo produttivo e ben collegato. Il corridoio agricolo, la vicinanza al capoluogo e la riconoscibilità storica del fondo rafforzano l’interesse per partnership di recupero e gestione.
DIMENSIONI INDICATIVE
SUPERFICIEcirca 35 ettaricirca 85-87 acri
PERIMETROconfigurazione continuaperimetro da confermare
SVILUPPO MASSIMOlettura per fasiordine di grandezza, non catastale
COLTIVAZIONI E CONTESTO AGRICOLOSERRICOLTURA ESISTENTEFABBRICATI PRINCIPALIIMPIANTO IRRIGUOVIABILITÀ INTERNA
PARTNERSHIPDI LUNGO PERIODO
SVILUPPOSOSTENIBILE
IMPATTO POSITIVOSUL TERRITORIO
PROGETTI CONCRETI,RISULTATI REALI
Posizionamento strategico
Una piattaforma di presentazione pensata per partner e investitori
La famiglia Zuddas vuole mantenere la proprietà in famiglia e aprire un confronto con soggetti capaci di investire, gestire e sviluppare il fondo con serietà. Questa pagina sintetizza le informazioni già disponibili, ciò che va ancora verificato e i modelli di collaborazione più sensati.
"L’obiettivo non è trovare il primo interessato, ma il partner giusto: capace di coniugare capitale, operatività, visione e rispetto per il contesto agricolo."
35
Ettari indicativi
Circa 85-87 acri, sulla base delle informazioni oggi disponibili.
2
Fabbricati principali
Elementi potenzialmente riutilizzabili come base operativa, servizi o presidio gestionale.
10
Serre circa
Presenza di strutture serricole e infrastrutture agricole da rilevare con precisione.
La base di partenza
La proprietà in sintesi
Le informazioni qui presentate sono preliminari. Sono utili per una prima selezione di interesse e dovranno essere confermate attraverso documenti, sopralluoghi e verifiche professionali.
Superficie e continuità
Un grande fondo agricolo sostanzialmente continuo, leggibile nelle immagini storiche e articolato in più comparti.
Fabbricati esistenti
Due edifici principali e ulteriori strutture accessorie possono rappresentare una base di partenza per il progetto.
Strutture serricole
Le serre esistenti suggeriscono una vocazione verso vivaio, colture protette o attività miste da ridefinire.
Acqua e irrigazione
Sono stati segnalati rete irrigua e almeno un pozzo. La piena funzionalità va verificata tecnicamente.
Accessi e piste interne
La viabilità interna visibile può facilitare una gestione per fasi e la suddivisione operativa del lavoro.
Identità storica
Il fondo nasce come aranceto e conserva una forte riconoscibilità agricola, utile anche in chiave progettuale e di racconto.
Direzioni progettuali
Possibilità progettuali da approfondire
Le ipotesi qui sotto sono percorsi possibili e non usi già autorizzati. Per un investitore serio, il valore sta proprio nella possibilità di costruire un progetto coerente a partire da una base concreta.
01
Recupero agricolo e agrumicolo
Recupero dei comparti più promettenti, reimpianto selettivo, colture mediterranee e produzione agricola strutturata.
02
Vivaio e colture in serra
Sviluppo di attività vivaistiche, ornamentali o da frutto, con uso progressivo delle serre esistenti.
03
Agricoltura sociale e didattica
Partnership con cooperative, scuole o enti del Terzo Settore per attività di inclusione, formazione e presidio territoriale.
04
Ricerca, acqua e innovazione
Test su irrigazione, resilienza climatica, agricoltura di precisione, sensoristica e rigenerazione del suolo.
05
Ospitalità rurale compatibile
Valorizzazione degli edifici per accoglienza, formazione o servizi, solo ove compatibile con il quadro urbanistico.
06
Progetto misto per fasi
Un modello progressivo che combina recupero agricolo, sperimentazione e attività complementari sotto una regia unitaria.
ABCDE
Sviluppo per fasi
Una proprietà che può essere affrontata per zone e per fasi
Il fondo sembra prestarsi a un approccio progressivo. Una fase iniziale può concentrarsi sul nucleo operativo e sui comparti a maggiore potenziale, rinviando le estensioni a una seconda fase.
A
Blocco agricolo principale
La porzione più ampia del fondo, adatta al recupero produttivo principale.
B
Nucleo operativo
Area dei fabbricati e delle serre, naturale centro di gestione e servizio.
C
Comparto sud-occidentale
Porzione separabile per progetto pilota, sperimentazione o colture dedicate.
D
Collegamento esterno
Tracciato lineare utile per valutare accessi, logistica e connessioni.
E
Margini e fasce vegetate
Elementi utili per mitigazione ambientale, biodiversità e qualità del paesaggio.
Lettura storica
Oltre vent’anni di continuità agricola leggibile
Le immagini storiche confermano una presenza agricola organizzata nel tempo. Per un investitore, questo non sostituisce la due diligence, ma rafforza la leggibilità del fondo e della sua vocazione produttiva.
2025
Immagine satellitare indicativa del 2025. Non dimostra produttività, salute delle piante, disponibilità idrica o regolarità delle strutture.
Cosa il satellite non può confermare
Il satellite non dimostra produttività attuale, stato di salute delle colture, regolarità delle serre, disponibilità effettiva di acqua o conformità urbanistica. Tutto questo richiede verifiche tecniche dedicate.
Partner potenziali
Cerchiamo partner che sappiano trasformare il potenziale in gestione reale
Il partner ideale non è soltanto chi offre un canone o una promessa. Cerchiamo soggetti in grado di presentare esperienza, capitale, governance, capacità operativa e un progetto coerente con il contesto.
Imprese agricole e agrumicole
Operatori vivaistici e serricoli
Operatori-investitori con capacità gestionale
Cooperative sociali ed enti del Terzo Settore
Università, fondazioni e imprese agri-tech
Operatori di turismo rurale e benessere
Raggruppamenti guidati da un responsabile unico
Strutture di collaborazione
Modelli di collaborazione da valutare
Affitto agricolo di lungo periodo
Uso e gestione con obblighi chiari di manutenzione, investimento, miglioramento e restituzione.
Canone minimo più quota variabile
Una base garantita e una componente legata ai risultati, con rendicontazione verificabile.
Investimenti a carico del partner
Opere e infrastrutture sostenute dal partner, con durata coerente con l’impegno finanziario.
Progetto pilota per fasi
Avvio su una porzione del fondo, con milestone e successiva eventuale estensione.
Più operatori coordinati
Ruoli distinti per agricoltura, serre, ospitalità o ricerca, sotto una governance chiara.
Partnership gestionale evolutiva
Un modello che può crescere nel tempo, partendo da obiettivi realistici e misurabili.
Processo
Un percorso ordinato, prima della condivisione di informazioni riservate
01
Manifestazione d’interesse
Profilo dell’organizzazione, esperienza, idea progettuale e area di interesse.
02
Primo confronto
Allineamento su obiettivi, tempi, investimento, gestione e compatibilità generale.
03
Qualifica
Referenze, capacità finanziaria, piano operativo, garanzie e soggetti responsabili.
04
Sopralluogo e data room
Accesso progressivo a documenti e visite per i soggetti qualificati, con accordi di riservatezza quando necessari.
Localizzazione
Esplora la mappa indicativa del progetto
La mappa interattiva mostra il perimetro di lavoro e il contesto agricolo circostante. Il tracciato non è catastale e va verificato con documenti e rilievi.
La mappa è fornita da Google e viene caricata solo dopo la tua scelta.
Carica la mappa interattiva
Scarica il dossier preliminare
Il documento riassume dati disponibili, immagini, verifiche richieste e prime ipotesi di collaborazione.
L’impostazione attuale privilegia la permanenza della proprietà in famiglia e la ricerca di collaborazioni di lungo periodo. La vendita non è il focus primario del progetto.
I 35 ettari e il perimetro sono ufficiali?
No. Sono indicazioni preliminari basate sui materiali oggi disponibili. Superficie e confini devono essere confermati con visure, estratti di mappa e rilievi professionali.
Le attività presentate sono già autorizzate?
No. Sono direzioni progettuali. Ogni proposta dovrà essere verificata sotto il profilo urbanistico, edilizio, ambientale, agricolo, idraulico e aeroportuale.
È possibile partire con una porzione limitata?
Sì. Un progetto pilota per fasi è una delle opzioni più sensate per testare capacità operativa, sostenibilità e compatibilità autorizzativa.
Quali informazioni sono disponibili oggi?
Sono già disponibili immagini storiche, una mappa di lavoro, un dossier preliminare e informazioni iniziali su fabbricati, serre, irrigazione e pozzo. La documentazione tecnica completa deve ancora essere raccolta e verificata.
Possono partecipare più operatori?
Sì, purché sia chiara la governance, esista un responsabile coordinatore e siano ben definiti ruoli, investimenti e responsabilità.
Manifestazione d’interesse
Raccontaci chi sei e quale progetto vorresti valutare
Per il primo contatto non serve un business plan completo. È sufficiente un profilo dell’organizzazione, l’esperienza rilevante, l’idea di utilizzo e una prima indicazione della capacità di investimento e gestione.
Progetti concretiCapacità di investimentoVisione di lungo periodo